Dario Cellamaro Quintet
Dario Cellamaro Swingsuite Quintet
Dario Cellamaro: Batteria
Stefano Caniato: Pianoforte - Stefano Dall'Ora: Contrabbasso
Danilo Moccia: Slide Trombone - Emilio Soana: Tromba, Flicorno

Dario Cellamaro (Batteria)
Formazione jazz nata nel 1994 da un'idea del suo leader, Dario
Cellamaro, il quale si è ispirato ad uno dei grandi batteristi del
passato che in modo particolare hanno influenzato il suo drumming:
il grande e compianto batterista Art Blakey. Infatti, come quest'ultimo
con il suo mitico e celeberrimo gruppo dei Jazz Messangers, anche
Dario Cellamaro ha avuto, dalla fondazione del gruppo a tutt'oggi,
la collaborazione di un buon numero di musicisti che si sono alternati
ruotando e partecipando ai suoi vari progetti ed alla sua già considerevole
discografia come band-leader. Infatti, a partire dal 1996 fino a
tutto il 2005, Dario Cellamaro vanta già sette CD come titolare
di questo collaudatissimo jazz quintet, di cui due vedono la presenza
del mitico trombettista americano Clark Terry ed altri due l'altosassofonista
newyorchese Dave Glasser, musicista stabile in front/line nel quintetto
americano dello stesso Terry. Ma, giusto per usare una frase fatta
"... la musica è sempre la stessa ...". Il mainstream poi seguito
dall'epoca be/bop per poi affacciarsi alla successiva epoca hard/bop
con il cui stile energico Cellamaro suole chiudere in crescendo
i suoi concerti. Questa sera si presenta con quattro cari amici
oltre che ottimi musicisti. DANILO MOCCIA al trombone ed il mitico
EMILIO SOANA alla tromba e flicorno. Una front/line di tutto rispetto
formata da due dei migliori musicisti italiani rispettivamente agli
strumenti da loro suonati. Non a caso Dario Cellamaro oltre ad avere
ascoltato i più grandi batteristi dell'epoca (... e li ascolta ancora
perché ... non si smette mai di imparare ...!!!), ha sempre avuto
una particolare predilezione per il trombonista Jay Jay Johnson
e per il trombettista Clark Terry. Ed è personale parere dello stesso
Cellamaro che Danilo Moccia ed Emilio Soana siano i più validi rappresentanti
italiani dello stile e del modo di suonare di questi due sopra citati
grandi del passato. Alla sezione ritmica, oltre Cellamaro alla batteria,
ci sono gli amici di sempre STEFANO CANIATO al pianoforte e STEFANO
DALL'ORA al contrabbasso che da oltre un decennio onorano Cellamaro
della loro collaborazione con la loro superba tecnica e con una
preparazione musicale talmente valida da creare quella solida base
ritmica necessaria alla miglior riuscita di ogni performance musicale
ed in particolare jazz !! In linea di massima i concerti di Cellamaro
hanno sempre un cliché ma quasi mai una fissa programmazione dei
brani in programma. Questa sera lo spettacolo sarà aperto da alcuni
brani che fanno parte dell'ultimo CD "SIMO'S FUN" a cui faranno
seguito brani nuovissimi, alcuni dei quali eseguiti per la prima
volta questa sera ad Ispra !! Dario Cellamaro ama tantissimo un
brano di Dizzy Gillespie intitolato "A NIGHT IN TUNISIA" e si augura
che stasera possa essere con voi una grande . "NIGHT IN ISPRA" !!!
Stefano Caniato (Pianoforte)
nato a Milano nel 1961, si è diplomato in Direzione di coro
nel 1987 presso il conservatorio di Brescia, sotto la guida del
Maestro Facchinelli. Nel 1994 si è diplomato in Musica Jazz con
il massimo dei voti presso il conservatorio di Bologna, sotto la
guida del Maestro Gualandi. Proprio la musica Jazz costituisce il
suo ambito preferenziale, come testimonia la sua intensa attività
di pianista ed arrangiatore : è sua particolare caratteristica la
capacità di calarsi pienamente e con competenza nei più disparati
stili della musica Afro-Americana, dal Blues al Bop, dal Ragtime
allo Swing ai sounds più attuali. Ha al suo attivo prestigiose collaborazioni
con artisti famosi, come Clark Terry, Bob Wilber, Dave Glasser,
Garrison Fewell, Gianni Coscia, Mauro Negri, Lucia Minetti e molti
altri, partecipando a numerosi festival. Ha preso parte ad importanti
trasmissioni radiofoniche, tra cui "Jazz Club" e "Invenzioni a due
voci" (RAI3). Dal 1993 al 1999 ha diretto la "East Side Big Band".
Nel 1997 ha vinto il Concorso Internazionale di Jazz di St. Raphael
(Francia) con la "Milano Jazz Gang". Lo si può ascoltare come pianista
nei CD "Alessia's Blues "(Splasc(h)), "A New Christmas In A Dixie
Style" (Velut Luna), "Henry's Tune "(Map), "Basket 11-05-99" (Dfv-
con Dave Glasser),"Child Dreams" (Map- con D. Cellamaro), "Miss
New Orleans" (Azzurra-con Alan Farrington), "Marrakesh" (Assad Quintet)
"Songs and Rags" (G&V), "Letture" (G&V),"Viaggio in blue" , "Sulla
riva del fiume" (Gme), mentre numerosi sono i dischi in cui ha curato
gli arrangiamenti dei brani. A Maggio 2003 uscirà "Wonder Why",
secondo disco del "Mantua Jazz Trio", per l'etichetta "Dischi Della
Quercia".
Stefano Dall'Ora (Contrabasso)
Contrabbassista varesino, si è diplomato a pieni voti nel 1982 presso
il conservatorio "G. Verdi" di Milano sotto la guida di Giuseppe
Russotto, e si è successivamente perfezionato a Fiesole con Franco
Petracchi. Ha un'intensa attività concertistica che divide tra musica
classica e jazz: oltre a collaborare con numerose formazioni sinfoniche
e cameristiche (Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra Sinfonica
Haydn di BZ e TN, Pomeriggi Musicali di Milano, per citarne alcune),
dal 1986 è primo contrabbasso dell'Orchestra del Festival di Brescia
e Bergamo. Con questi gruppi ha suonato in tutto il mondo, accompagnando
fra gli altri solisti come M. Rostropovic, N. Magaloff, U. Ughi,
G. Kremer, A. Lonquich, K. Zimerman. In ambito jazzistico, oltre
a suonare con i grandi jazzmen italiani, ha lavorato con diversi
musicisti di fama internazionale tra i quali si ricordano Lee Konitz,
Eric Marienthal (Elektrik Band-C. Corea), Astor Piazzolla, Mal Waldron,
Rick Margitza e Dusko Goikovich. È membro del quartetto d'archi
Arkè String Project; con questa formazione accompagna regolarmente
il percussionista indiano di fama mondiale Trilok Gurtu e la cantante
Antonella Ruggiero. Fa parte del Trio Origines (voce, chitarra classica
e contrabbasso, repertorio di musica tradizionale riarrangiata),
col quale si è esibito con successo in varie parti del mondo, e
in particolare per due volte (dicembre 2004 e dicembre 2005) presso
la prestigiosa Carnegie Hall di New York. Il trio ha pubblicato
il suo primo CD "Niño Lindo", registrato dal vivo nel 2005. Ha numerose
registrazioni discografiche all'attivo, tra le quali le ultime produzioni
di Laura Fedele, i CD "Song For My Brother" e "Les Cultures Project"
col pianista Achille Gajo, "Beyond The Desert" e "Dreams 'n' Drums",
con Eric Marienthal ed Alex Acuña (già Weather Report), "Red Waves",
con Dado Moroni e Michael Rosen e "Acquario", con gli Arkè String
Project, Stefano Bollani e Gabriele Mirabassi. È docente di contrabbasso
presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como ed il Civico Liceo
Musicale di Varese.
Danilo Moccia (Slide Trombone)
Danilo Moccia, fra i jazzisti ticinesi più validi, non solo a livello
nazionale. Nato a Locarno nel 1956, ha studiato e si è diplomato
alla Swiss Jazz School di Berna, alla SAJM ed al Conservatorio della
Svizzera Italiana. Ha ottenuto due importanti riconoscimenti come
solista al Festival jazz di San Sebastian (Spagna) ed al Jazz Contest
di Estival Jazz di Lugano. Suona e registra con diversi gruppi svizzeri
ed internazionali ed è insegnante presso il Conservatorio di Lugano.
Si è esibito in numerosissimi festivals svizzeri ed esteri suonando
e collaborando con musicisti come Slide Hampton, Jiggs Whigham,
Franco Ambrosetti, Tullio De Piscopo, Gianni Basso e molti altri.
Membro e co-leader di diversi gruppi quali "Twobones" e "Slidestream"
ed invitato regolarmente dalla "Big Band di Lausanne" con la quale
ha avuto occasione di suonare accanto a Phil Woods, Benny Bailey
e Joe Lovano.
Emilio Soana (Tromba)
Emilio Soana si diploma in tromba presso il Conservatorio di Parma
nel 1961, a 18 anni. Dopo diverse esperienze in orchestre e gruppi
jazz diventa prima tromba dell'orchestra RAI di Milano collaborando
con direttori di grande prestigio. Ha suonato al fianco di solisti
internazionali come Gerry Mulligan, Art Farmer, John Lewis, Kay
Winding, Clark Terry, Barney Kessel ... solo per citarne alcuni
... Ha partecipato al jazz festival di Montreaux, Detroit e Reno
- Nevada, insieme al trombettista Dusko Goykovick. Partecipa poi
alla importante attività concertistica della "Jazz Class Orchestra"
nell'ambito della regione Lombardia con famosi jazzisti italiani
e stranieri. Attualmente collabora con la "Montecarlo Night Orchestra"
di Nick the Nightfly, la big band "Jazz Company" di Gabriele Comeglio,
l'orchestra jazz della scuola civica di Milano diretta da Enrico
Intra oltre alla sua intensa attività come side-man in altre formazioni
del panorama musicale italiano. È da molti considerato nell'ambiente
jazzistico il "Clark Terry" italiano per il suo fraseggio "mainstream"
molto in linea con quello del grandissimo jazzista di St. Louis.
CENTRO LIFEWORK c/o STUDIO DANZA ISPRA
Via E. Fermi 615 - 21027 ISPRA (Varese)
Per informazioni:
centro@lifework.it
Tel. 0332-781326 - Cell. 340-4739602

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